Comunicato Miur 

“Gli Istituti Tecnici Superiori rappresentano un segmento relativamente giovane del nostro sistema formativo, ma hanno già dimostrato il loro valore attestando un numero crescente di iscritti, di anno in anno.

Come Governo sosteniamo convintamente queste istituzioni: il nostro Paese ha bisogno di tecnici qualificati in grado di inserirsi nei settori strategici del sistema economico-produttivo. 

Ci saranno a disposizione 10 milioni in più rispetto all’anno precedente. 

Ventidue potranno essere erogati subito, mentre la quota rimanente sarà utilizzata a titolo di premialità. 

Con queste risorse, saranno circa 3.000 i giovani in più che, terminata la Scuola secondaria di secondo grado, potranno accedere agli Istituti Tecnici Superiori. 

Il nostro obiettivo è far sì che ciascun ragazzo trovi la propria strada. E costruire un legame tra formazione e lavoro”. 

Parole del Ministro dell’Istruzione Marco Bussetti.

I dati del monitoraggio

L’80% dei diplomati (2.068) ha trovato lavoro entro un anno dal diploma, nel 90% dei

casi (1.860) in un’area coerente con il percorso di studi concluso. 

Del 20% dei non occupati o in altra condizione, il 10,3% non ha trovato lavoro, il 4,8% si è iscritto a un percorso universitario, il 2,1% è in tirocinio extracurricolare e il 2,8% è risultato

irreperibile.

Quanto alle tipologie di contratto, il 49,3% degli occupati è stato assunto con contratto a tempo determinato o lavoro autonomo in regime agevolato: questa è stata la tipologia contrattuale più utilizzata in tutte le aree tecnologiche. 

La distribuzione del tasso percentuale di occupati per area tecnologica mostra che le

aree tecnologiche con le migliori performance occupazionali sono Mobilità sostenibile (83,4%) e Tecnologie dell’informazione e della comunicazione (82,5%).

Tra gli ambiti del Made in Italy, Sistema meccanica (91,9%) e Sistema moda (86,3%) ottengono i migliori risultati. 

Le Regioni con il maggior numero di percorsi premiati sono la Lombardia (con 12 percorsi), il Veneto (con 12 percorsi) e l’Emilia-Romagna (con 8 percorsi).

Gli studenti

Gli studenti sono giovani di età compresa tra i 19 e i 29 anni (il 44,9%) e 18 e 19 anni

(il 32,3%), in prevalenza maschi (il 72,6%), provenienti dagli Istituti tecnici (il 62,3%).

Rilevante la percentuale di iscritti con diploma liceale (21,3%).

Un dato interessante è relativo ai fuori sede: il 13,3% degli iscritti risiede in una regione diversa rispetto a quella della sede del percorso. 

Fonte: https://www.miur.gov.it/web/guest/-/its-l-80-dei-diplomati-lavora-a-un-anno-dal-diploma-presentato-al-miur-il-monitoraggio-nazionale-2019

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